Si tratta della pianta del podere dell’Isoletta, di pertinenza della fattoria di Vicopisano, concesso a livello al sig. Ranieri Cavallini. Posto nel “Popolo e Comunità di Vico Pisano”, il podere si estende lungo la strada che di Cesana conduce a Vico e confina con i terreni del podere di Vico, lo scolo del piano di Vico e il fosso del Cilecchio. La rappresentazione mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terre “pioppate e vitiate” e “prative”), la suddivisione dei campi, gli stradoni interni ed i fossi di scolo. La casa colonica con orto, aia e pozzo, è situata al centro della proprietà. Si apprende dalle annotazioni che una porzione del podere e tre stanze della casa (ad ovest) con aia e orto adiacenti appartengono ai sigg. Jacopo e Felice Pellegrini. In basso sono riportate la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta dal Cavallini il 18 settembre 1779 e quella sottoscritta da Felice Pellegrini il 15 gennaio 1783. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 13, c. 11.