Si tratta della pianta del podere di Badia, di pertinenza della fattoria delle Cascine di Bientina, concesso a livello al sig. Giuseppe Tognetti. Il corpus principale del podere è costituito da terreni lavorativi “ulivati” e “vignati” e da un’estesa fascia di bosco, nella quale si trova un metato, e cioè un casotto destinano all’essiccazione delle castagne. La casa da lavoratore con orto, aia e forno, si trova in prossimità della chiesa e recinto di Badia “piantato a vigna e ulivi, contenuto, e diviso da antichi muri”. Vi sono inoltre alcuni appezzamenti situati in località “la Paduletta del Riaccio” ed un appezzamento prativo in località Pratogrande. In basso a destra è riportata la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta dal Tognetti il 14 settembre 1779. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 13, c. 20.