Si tratta della pianta del podere di Pratogrande, di pertinenza della fattoria delle Cascine di Bientina, concesso a livello al sig. Luca Antonio del Rosso. Posto nel “Popolo e Comunità di Bientina”, il podere si estende lungo l’argine de’ Medici e confina con i prati dei poderi Primo delle Cascine, di Codastine, della Sega e della Veletta, con le praterie allivellate a Casimiro del Rosso, con la pesca della paduletta del Prato grande allivellata a Teodoro Ferri, con la proprietà Cantagalli, i beni della Pieve di Bientina, i beni di Giuseppe e Francesco del Grande, etc. La rappresentazione mette bene in evidenza: l’uso e la sistemazione del suolo (terre “lavorative nude e vitiate”, “prative”, “sode” e “paludose”), la suddivisione dei campi, gli stradoni interni, i fossi di scolo e l’ubicazione della casa da lavoratore con orto, aia e pozzo. Con le lettere G ed H sono indicate le terre lavorative di pertinenza dei poderi di Codastine e della Sega. In basso a destra è riportata la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta da Luca Antonio del Rosso il 14 settembre 1779. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 13, c. 19.