Si tratta della pianta del podere di Riparotto, di pertinenza della fattoria di Vicopisano, concesso a livello al sig. Pier Antonio Batoni. Posto nel “Popolo e Comunità di Vicopisano”, il podere si estende lungo il fosso della Serezza, alla destra del fiume Arno. La rappresentazione mette bene in evidenza: l’uso e la sistemazione del suolo (terre “lavorative pioppate e vitiate” ), la suddivisione degli appezzamenti, gli stradoni interni, i fossi di scolo, la dislocazione degli edifici, le opere di natura idraulica, come le cateratte del canale imperiale e della Serezza, ed infine alcune proprietà a confine (Batoni, podere di Vico, Chiesa di S. Rocco, Seppia, Perera). Appartengono al podere anche alcuni terreni situati a sinistra dell’Arno a confine con i beni Bastiani e Panzanini. I pezzi di indicati con la lettera “d”, sono pretesi dal caterattaio del canale Imperiale. In basso a destra è riportata la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta dal Batoni il 15 settembre 1779. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 13, c. 13.