Si tratta della pianta del podere di Vicopisano, di pertinenza della fattoria di Vicopisano, concesso a livello al sig. Saverio Ceccanti il 1 settembre 1772. Compreso fra il fosso della Serezza e il podere dell’Isoletta, esso confina ed est con le proprietà Bilanci, Silvatici, Coni, e ad ovest con le proprietà Baroni, Bilanci e Panzanini. La rappresentazione mette bene in evidenza la suddivisione degli appezzamenti, gli stradoni interni ed i fossi di scolo. La casa da lavoratore è situata nelle vicinanze del canale imperiale che attraversa e divide la proprietà. La pianta risulta approvata da Giovan Battista Lascialfare “sottovisitatore” delle Reali Possessioni e da Saverio Ceccanti in qualità di livellario. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 14, c. 12.