II fabbricato il cui piano superiore apparteneva alla Dogana, confinante con it vecchio Bagno dei forzati e via delle Prigioni, era stato concesso a vari banchieri il cui nome è riportato in legenda insieme alla descrizione dei vani. Numerazione antica: 55. Ii vecchio inventario riferisce il disegno all’archivio dello Scrittoio delle Fabbriche.