Schematica, ma precisa, rappresentazione a china della pianta dell’abitazione del Vicario Regio di Grosseto realizzata dall’ingegnere Tommaso Pasquinelli nel giugno del 1824.Tutti i vani sono indicati a numero (1-15) e descritti nelle annotazioni in alto (scala di accesso al quartire del Vicario, scala che mette nelle stanze del cancelliere, andito d’ingresso che introduce nella sala e nella cucina e serve per i cursori, sala da cui si entra nella stanza di udienza e si passa nell’andito che introduce nelle due camere, uno stanzino, un salotto, una dispensa a cui si accede dalla cucina, un soprascala, un luogo comodo e infine una camera oscura per la servitù.Nelle annotazioni si spiega anche che l’altezza del palco della sala sopra il piantito è di braccia 7 e 2/3, quello delle stanze n. 3, 5-10, 12, 15 è di braccia 7 e quello della cucina di braccia 6,5.Dalla breve relazione scritta, che accompagna la pianta, si apprende che nell’andito di ingresso davanti alla porta principale si trova un casotto di legno per il capo squadra dei famigli (gendarmi).