La pianta raffigura il quartiere n. 149 del Ghetto di Firenze accessibile per mezzo della scala Z, che ha inizio nella sala comune della Scuola Italiana. Questa abitazione, affittata ad Angiolo e Samuelle Prato per 28 scudi l’anno, è costituita da una cucina, una sala, un salotto con pozzo, due camere, due terrazzi scoperti e due stanzini (uno dei quali con finestra nella Scuola Italiana).