Nella tavola è rappresentata la pianta dei tanti locali costituenti il secondo piano a tetto del caseggiato che si sviluppa fra via Valfonda e la via Nuova a Firenze che, appartenuto alla soppressa Precettoria di Sant’Antonio, con motuproprio è stato aggregato al Regio Conservatorio del Bigallo e poi dato in enfiteusi a Cosimo Puliti.