Nella tavola è raffigurata la pianta di uno dei 15 capi di livello in cui sono stati suddivisi i boschi della tenuta di Montenero. Questo appezzamento di terreno montuoso e boschivo, che costituisce il capo di livello n. I, si estende lungo il torrente Chioma in località “Poggio del Campanile, Piastrone e Zinghero” e confina con le terre lavorative del conte Francesco Pagani, la tenuta dello Spedale della SS. Trinità di Livorno concessa a livello a Giovan Battista Niccolai, Bartolomeo Domenici e Giovanni Carlo Pavolini ed i capi di livello n. II, IV e V denominati rispettivamente “della Passonaia e Stipeto del Puntone”, “dell’Aione e Casa de’ Corsi” e “della Pianaccia e Santa Brucaia”. Oltre ai confini, sono indicati con precisione anche i corsi d’acqua e le strade, come ad esempio la “via del Campo di Valacchio o sia della Montigiana che va alla Marina”, la “strada Maremmana che va’ a quella del Littorale” e la “strada di Marina o sia del Littorale”. La pianta risulta approvata da Pietro G. Bicchierai.