La pianta raffigura un appezzamento di terreno (di staia pisane 470 e cioè quadrati 77, tavole 5 e pertiche 5) denominato “la Polledraia”, posto nella “Comunità di Fauglia e Popolo di Nugola”. Si tratta, come spiegato nel titolo, di una “rimanenza” dell’alienata fattoria di Collesalvetti, che viene domandato a livello da Rocco Orsini già livellario di una parte dei terreni della fattoria. La pianta risulta approvata “in tutte le sue parti” da Rocco e Carlo Orsini il 10 aprile 1785.