La presente pianta, di formato irregolare, raffigura il territorio di Foiano con il progetto di alcune colmate, che si possono realizzare mediante la deviazione di corsi d’acqua che scendono dalle colline circostanti. Dal campanile di Foiano partono “le linee che dimostrano la dirittura del Campanil di foano dove si devono voltare le siti del fiume della mucchia e del’esse di Cortona e le siti delle riglie e di altri fossi di scholi”. Lungo queste linee si trovano terreni lavorativi ossia “beni che si sementano”, “la Chiana Grande dove sta sempre l’acqua alta” ed una vasta area umida definita “sito paludoso che di ogni tempo vi sta l’acqua né sici potrà fare il fiume prima che dalli stessi fiumi ci sia portato chon le torbide il terreno”, che si estende fino al Poggio di Ronzano, oltre il quale viene indicata una zona coltivata compresa fra il podere della Lepre e il Poggio di Bos[..]noro. Da notare l’accurata rappresentazione della vegetazione palustre. Il documento è conservato all’interno del cannone 22.