Con la costruzione del ponte sul fosso Rio Merdancio si rese necessaria la variazione di andamento di un tratto della strada comunitativa che da Suvereto si dirige a Campiglia e a Piombino. Questo comportò l’acquisto del terreno che doveva essere attraversato dalla nuova strada e del terreno frapposto fra questa e la strada esistente. Nel 1837 la Magistratura Comunitativa di Suvereto decide di vendere questo secondo appezzamento di terreno (compreso il tratto della vecchia strada situato a sinistra del fosso), incaricando l’ing. Ippolito Bordoni di fare una stima. Nella piccola pianta policroma riportata al termine del Rapporto (in copia amministrativa) scritto dall’ing. Bordoni il 19 marzo 1837, si riportano il fosso Rio Merdancio, il nuovo tratto della via comunitativa indicato in rosso e il terreno in questione e il tratto della vecchia strada indicati in giallo. Si riportano inoltre i nomi dei proprietari dei terreni adiacenti: Lombardelli Domenico, Romagnoli Desiderio, Menghetti e Cignoni Bennato. Si tratta di una pianta estratta dallo stradario esistente nella Cancelleria Comunitativa di Campiglia, che viene riportata al termine del Rapporto dall’ing. Rinaldo Fossi nel marzo del 1838.Da altra documentazione attinente all’affare si apprende che il terreno, valutato dal Bordoni in £. 60.6.8., sarà venduto al sig. Desiderio Romagnoli, a £ 30.Si veda anche la c. 442, filza 13.