La carta accorpa più comunità con i confini di ciascuna di esse (con linee colorate) e riporta i consueti contenuti topografici: insediamenti (in rosso, con quelli religiosi contrassegnati da una croce), strade (in marrone), corpi idrici (in azzurro); l’orografia è resa con lo sfumo. Dal punto di vista amministrativo, la mappa riflette la situazione precedente alla riorganizzazione del Granducato in grandi province denominate “Camere di soprintendenza comunitativa”, organi esclusivi di amministrazione statale.