Rispetto alle altre carte vicariali questa rappresentazione (così come la c. 67 della raccolta) evidenzia contenuti amministrativi e un linguaggio antecedenti all’avvio della riforma dei compartimenti provinciali dei primi anni ’70 del XVIII secolo e vicina invece alla serie delle carte giurisdizionali collegate ai tentativi di riforma dei primi anni ’50. Il Vicariato di Pisa ha un’estensione notevolmente maggiore rispetto a quella che assumerà successivamente, arrivando verso est fino al fiume Era e comprendendo anche il territorio che sarà poi di Vicopisano. Per il resto, i confini nord (Repubblica di Lucca) e sud (Vic. di Livorno) resteranno invariati. Anche la simbologia appare un po’ diversa ma, nel complesso, gli elementi rappresentati sono quelli consueti. Il comprensorio pisano appare tutto colorato in rosso