E’ raffigurata una bottega con corte esterna, che costituisce uno dei tanti livelli concessi dal Magistrato del Bigallo a Firenze. Non è indicata la precisa ubicazione della stanza utilizzata come cuoieria, ma abbiamo dati relativi alle proprietà adiacenti: Monache di Candeli, sig. Gherardini (con livello concesso dall’Annunziatura) e Spedale di Santa Maria Nuova. Con delle righe tratteggiate “freghetti” è evidenziato uno spazio all’interno della corte, dove si trova anche il fornello utilizzato dal cuoiaio, che tale Salucci vorrebbe occupare.