Nella tavola è raffigurata la pianta della casa per uso dell’Azienda della fattoria di Dolciano con i fabbricati ed i terreni di pertinenza. L’edificio è posto “nel Popolo di S. Secondiano, Cattedrale e Vicariato di Chiusi”, precisamente lungo la via vicinale di Dolcianello, in prossimità della “greppa” che separa dai beni del sig. Marcello Dei. Al piano terreno si trovano un ricetto, un salotto, tre camere ed uno scrittoio, mentre al piano superiore a tetto la cucina (con accanto un piccolo stanzino con acquaio), la dispensa, un secondo salotto ed altre tre camere. La cantina, il forno e l’officina si trovano invece nel piano “semisotterraneo”. Attorno si estendono ampi spazi sterrati, un prato con sette fosse da grano, un “orto grande” con cisterna ed una corte lastricata a lato della quale si trovano il fabbricato dove ci sono i pollai e la stalla (al piano semisotterraneo) ed un secondo orto. A lato del prato è presente un altro fabbricato costituito da una cantina ed un granaio al piano terreno, ed una cappella al primo piano. La linea rossa indica il confine con il podere primo di Dolciano.