La planimetria raffigura un fabbricato di Poppi (ubicato fra le “Mura Castellane” e la “Strada che conduce alla Porta detta delle monache”) scomposto in tre piani compreso il terreno (con indicazione delle funzioni residenziali delle stanze), con orto adiacente dotato di cisterna e una circolare “Buca per una Diacciaja”. Come dal titolo, al piano terreno è già indicato il progettato Ammazzatojo. Dal fascicolo, si desume l’autore (l’ingegnere Neri Zocchi) e la data (aprile 1823).