Accurata rappresentazione ad acquerello e china, della pianta della chiesa e del secondo piano della canonica di Castell’Azzara. Nella pianta è riportata l’indicazione dei muri che devono essere demoliti e di quelli che devono essere costruiti, rispettivamente in giallo e in rosa. Le stanze indicate con i numeri 1, 2 e 3, secondo la prima ipotesi di ampliamento, dovrebbero essere ridotte a cappelle. Si tratta però di stanze appartenenti ad un edificio disabitato da anni, la cui struttura deve necessariamente essere rafforzata. Il Sarcoli quindi, propone un rafforzamento del muro ABC e CDE con uno sprone indicato in rosa sfumato ed un rafforzamento del muro AB dal primo piano al piano della chiesa. Si propone inoltre la costruzione de muro CF e dei muri che dai fondamenti si innalzino sino al piano della chiesa a sostegno di quelli indicati con le lettere AK e LM, ed infine il rialzamento del muro ABCF e EGHI. La carta è segnata come tav. II. La data attribuita alla carta è quella riportata nella documentazione a cui questa è allegata. Si vedano anche: cc. 24, 26-28, inserto I, carta non numerata, inserto III, cc. 1-3, inserto IV, filza 51.