La rappresentazione ha lo stesso linguaggio e gli stessi contenuti delle mappe del genio militare del Warren del 1749; con 18 lettere alfabetiche sono richiamate le principali strutture edilizie di uso portuario, militare e civile della città, tra i quali il Lazzeretto di San Iacopo e il baluardo del Mulino a vento. Al di là della città murata è raffigurata pure la campagna, con i campi a seminativo spesso delimitati da filari di alberi e con tre cromatismi che stanno probabilmente ad indicare una rotazione triennale che interessava i coltivi. Un’elegante cornice inquadra il disegno, che contiene pure i ritratti dei due imperiali sovrani Francesco Stefano di Lorena e Maria Teresa d’Asburgo.