La pianta raffigura schematicamente la “Colmatella del Salcheto”, con la precisa indicazione degli argini di colmata e dei fossi colmatori, come ad esempio quello delle tre Berte. Si ipotizza di richiamare nel suo antico letto il fiume Salcheto, dismettendo la vecchia “colmata del Fontanino” e procedere con la bonifica dell’area Z appartenente alla fattoria di Acquaviva e dei terreni degli eredi Contucci.