Si tratta della confinazione concordata fra il Granducato di Toscana e lo Stato della Chiesa nel 1777. E’ rappresentata la linea divisoria che va dal Poggio di Rampognano (città della Pieve) fino al piano delle Cardete (Chiusi), e separa il territorio di Cetona da quello di Città della Pieve. Sono riportati tutti i termini (dal n. I al n. XXIX), le misure degli angoli e tutti gli elementi topografici posti nelle vicinanze della linea di confine. Nelle annotazioni sono riportate anche le distanze fra i termini espresse sia in misura romana che fiorentina. Anche la scala è riportata in entrambe le misure: canne 200 di braccia 5 l’una a panno fiorentine (= 136 mm) e canne 300 di palmi 10 l’una romani d’architetto (= 157 mm). Si riportano anche i segmenti corrispondenti alla misura del palmo romano d’architetto (= 223 mm) e del braccio a panno fiorentino (= 581 mm). Il documento è firmato da Carlo Andrea Pelagallo Commissario Apostolico, Federigo Barbolani Conte da Montauto Commissario di S.A.R., Francesco Maria Gaudio delle Scuole Pie Matematico di Nostro Signore, Pietro Ferroni Matematico di S.A.R., Francesco Tiroli Ingegnere di Nostro Signore, Giuseppe Salvetti Ingegnere di S.A.R. Questa tavola, conservata all’interno del cannone 25 quater, è una copia conforme all’originale, approvata dall’ingegnere Giuseppe Salvetti.