Il disegno mostra schematicamente il confine fra il territorio di Popiglio (Granducato di Toscana) e ed i territori di Lucchio e Vico Pancellorum (Stato di Lucca). La rappresentazione è priva di particolari paesaggistici e riporta solamente: la linea divisoria con termini giurisdizionali, Il fiume Lima che determina in parte il confine, i corsi d’acqua denominati rio di Dogno, forra di Ridrafico, fosso di Giomeglio e forra di Certobuono, ed infine le strade, quali la “strada che porta a Vico Pancellorum” e la “strada dei canali”. Si noti anche l’indicazione delle proprietà lungo il confine con il territorio di Vico Pancellorum e, per quanto riguarda gli edifici, l’indicazione della casa del podere del Piastreto e del seccatoio di Giumeglio. Nell’annotazione riportata nel riquadro a destra gli autori della pianta dichiarano che “la distanza del Corso del Fiume Lima dal Punto dell’Estremità della Linea che dal Termine XV fra Lucchio, e Pupilio scende in detto Fiume fino al punto della Confluenza del Piccolo Fossetto che scaturisce dalla Tana a Termini, o sia Promaticcia, con il medesimo Fiume fra Vico Pancellorum, e Pupilio è di Pertiche 150 di Braccia 5 a Panno Fiorentine per Ciascheduna Pertica come risultano dalla presente Pianta, e si osservano notate Lungo il detto Corso, e non già di Pertiche 404 come si enuncia nell’Istrumento della Confinazione, Pubblicato il di 22 novembre 1782 […]”. E’ riportata anche una seconda scala corrispondente a braccia 1000 fiorentine (= 194 mm). Questo documento è conservato, insieme alla c. 121b, all’interno del cannone 26.