Si tratta della pianta della fattoria delle Cascine dell’Isola di S.A.R., con le Cascine al centro, i diversi poderi che la compongono (il primo podere lavorato da Pietro Moschini, il secondo podere lavorato da Pietro Cambini, il podere dello Steccato lavorato da Francesco Lumachi, il podere del Bastione lavorato da Giovan Battista Bartolini, il podere de’ Vivai lavorato da Angiol del Aronne, il podere della Ragnania lavorato da Alessandro Mazzoni, il podere della Gazzarra lavorato da Giuseppe Vannelli, il podere delle Mulina lavorato da Stefano Moggi), le ragnaie (del fosso Macinante, del Mugnone, delle Cascine e de’ Ginepri), il bosco grande delle Querce, il bosco delle Cornacchie, le piantate d’alberi, il prato grande delle Cascine, quello delle Cornacchie, la “diacciaia” ed i vivai. Nella pianta sono indicati anche le Mulina del Barco e la casa della Guardia.