La pianta, realizzata da Gaspero Nistri nel 1758, raffigura i terreni lavorativi concessi al sig. Antonio Fiascaini, che si estendono lungo le mura di Prato. Sono indicati i fossi presenti e la ripa (C) che appoggia alle mura. Vi è anche un piccolo appezzamento compreso fra il fiume Bisenzio, il bastione, la strada del camposanto ed il camposanto stesso.