La mappa rappresenta il Pietrasantino costiero dalla strada Aurelia al mare, con il confine di Montignoso al lago di Porta e il suo emissario, gli acquitrini e i coltivi nell’interno e con la macchia comunale nel tombolo e fino al confine di Camaiore. Falleri distingue la macchia, misurata complessivamente in 14100 stiora fiorentine, in quattro settori: A macchia di lecci grossi e a cespuglio (stiora 8800, compresi alcuni appezzamenti di proprietà privata verso Pietrasanta), B macchia minuta bassa di ginepri, lecci e altro (stiora 4680), C macchia minuta come sopra con pochi lecci grossi e compresi i due paduletti (stiora 457), D macchia minuta bassa di ginepri e altro (stiora 103). Si precisa che le porzioni segnate 1-2-3-4 sono state tagliate e perciò vi sono pochi lecci grossi. Con le strade e i corsi d’acqua, sono indicati i pochi insediamenti del litorale, ovvero la torre del Cinquale, la casa della Magona e altro casino di Forte dei Marmi, il forte di Motrone con due casini a mare.