La pianta raffigura un appezzamento di terreno prativo denominato “Prima Tavolata Prativa della Ciciliata” (che costituisce il capo di livello separato n. II) e situato fra il Tora vecchia e l’antifosso di fattoria, a confine con la “Seconda Tavolata” (da cui è separato per mezzo delle “vestigie d’Argine antico”) e con la Terza Striscia dei Campetti della Ciciliata. A lato è riportata anche la pianta del fabbricato annesso ai terreni detto il “Casino dei Cavallai” costituito da una stalla al piano terreno ed una stanza a palco alla quale si accede per mezzo di una scalinata esterna. Il disegno è accompagnato da una descrizione del fabbricato e del terreno, nel quale si riportano la superficie e il valore estimale espresso in fiorini.
La scala è di pertiche 200 di braccia 5 l’una a panno fiorentine (= 186 mm) per il terreno e di braccia 10 a panno (= 50 mm) per il fabbricato.