In 2 sezioni da ricomporre, qui riunite, con disegno più grossolano e antiquato rispetto alle mappe dei vicariati di Ferdinando Morozzi, il più giovane degli agrimensori disegnatori Giachi raffigura la Provincia Superiore (istituita nel 1766), con la sua articolazione in 9 Cancellerie comunitative e in 29 Comunità, che risultano confinate. La rappresentazione – come tutte le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è composta da sezioni da ricomporre, incollate su tela e ritagliate a loro volta in rettangoli in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno. I contenuti sono quelli consueti della cartografia amministrativa: insediamenti (in rosso, con quelli religiosi contrassegnati da una croce), strade (in marrone), corpi idrici (in azzurro), e l’orografia è resa con lo sfumo.