La pianta raffigura la ragnaia della fattoria di Poggio Imperiale, che si estende fra lo stradone di Poggio Imperiale e la via comunale, e confina con i beni del marchese Gerini, i beni delle Monache di S. Gaggio ed infine con i beni del conte Delci. Questa superficie di terreno (di stiora 53, panora 9, pugnora 6 e braccia quadre 6 compresa anche la viottola DEF) sarà messa a coltura e in prossimità dei beni Gerini sarà realizzata una casa da lavoratore. La pianta era originariamente allegata alla relazione scritta da Giuseppe Salvetti il 27 novembre 1771. Sull’affare Cfr. ASFI, Scrittoio delle Regie Possessioni 1366, neg. 66.