Nella tavola è raffigurata la pianta della selva di proprietà granducale denominata “Papinta”, concessa a livello al cav. Giulio Amati e situata all’interno del Barco Reale nel “Popolo di S. Stefano a Lucciano Potesteria di Tizzana”. Questa si estende su una superficie di quadrati 51, tavole 3 e pertiche 1 e confina con la selva dei Fontanelli concessa a livello ad Angelo Caselli, la selva dell’Uccelliera concessa a livello a Giuseppe Lunardi e poi ceduta al Baldassarri, il podere del cav. Buonfanti di Pistoia, i beni dei fratelli Poggi Banchieri di Pistoia, i beni delle Monache delle Stabilite di Firenze, i beni Stanghi e Pagnini e infine i terreni concessi a livello a Giovanni Domenico Pratesi.
A destra sono riportate la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta dal cav. Amati e le dichiarazioni sottoscritte dai confinanti il 20 marzo 1782.