Il disegno, realizzato in occasione della causa fra lo Scrittoio delle Regie Possessioni ed i Monaci di Settimo, raffigura la strada mulattiera di Montecarelli dal confine fra i beni di Bonicaccio e quelli della Pieve di S. Gavino Adimari fino al confine preteso dai monaci ed il crine del Monte Fò dove invece si troverebbe il confine secondo i funzionari dello Scrittoio. Sono riportati gli insediamenti lungo la mulattiera, e le diverse strade e viottole che in essa convergono, in particolare la strada del Prato al Conte con l’indicazione delle proprietà limitrofe. Da notare anche le croci che rappresentano i punti individuati da Pier Antonio Tosi (ingegnere nominato dallo Scrittoio delle Regie Possessioni) e Giuseppe Rossi (ingegnere nominato dai Monaci della Badia di Settimo) in base alla documentazione presente nel tomo 2° delle Piante del Magistrato della Parte e del tomo 1° degli Schizzi. La c. 186-2 è una copia.