La pianta mostra la variazione del corso del Serchio al confine fra Barga e Galicano presso il monte Gragno. Sono indicati: il letto vecchio del fiume, il letto nuovo a lato del quale si trovano i prati di Barga, il “letto erbato et vetriciato et pascolo goduto da Galicanesi preteso da Barghigiani che prima era di particolari di Barga, quale per tempo alcuno non ha mai mutato forma, ne figura et era attaccato prima con (…) portati via dal fiume Serchio dalla parte di Barga”, la “strada romana che conduce per tutta la Garfagnana, et Lombardia, et parte di Toscana portata via dal fiume Serchio” ed il canale che faceva il fiume in tempo di piena. Da notare infine la rappresentazione degli “uomini imboscati” posti sulla sponda lucchese del fiume, che sparano con gli archibugi ai pescatori barghigiani. Il documento è conservato all’interno del cannone 9.