La pianta venne eseguita in occasione dei rifacimenti della platea posta sotto lo scalone della “Loggia del Papa”, (o “Logge del Papa”) la quale “è interrata con pietre conce per rendere più vaga tal platea, la quale serve di strada pubblica”. Nonostante i rifacimenti stradali spettassero dalla Depositeria, in questo caso le spese vennero sostenute dalla nobile famiglia Piccolomini proprietaria da secoli della Loggia. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 1957.