Il foglio contiene due disegni: quello più grande ci restituisce l’ansa dell’Arno da Campo fino al Passo della Barca del Botteghino, vicino a Cisanello, con il dettaglio dei terreni lungo l’argine sinistro del fiume, per descrivere le terre sommerse dalle acque e ora messe a coltura, di proprietà di diverse persone ed enti (monache di S. Paolo all’Orto, sig. Zepparella, duca di Altems, Badia), in modo da stabilirne esattamente i confini che paiono controversi. Accurata è la rappresentazione della rete viaria, con la via di Musigliano, di Padre, la vecchia e la nuova via di Santa Lucia e la Via Carraia. A sinistra, in basso, è raffigurata invece, abbastanza schematicamente e a scala molto più piccola, la “Positura del Fiume d’Arno da Cascina a Pisa”, dove si mostra il fiume in un tratto più lungo e si mette in evidenza l’ansa descritta sopra.