Nella pianta viene rappresentata l’area attraversata dal primo canale di derivazione d’Ombrone e dal secondo canale diversivo, con la suddivisione in particelle catastali.La carta comprende inoltre Sterpeto, l’Osteria Nuova, il Piano delle Vedove, la zona del Fiume Morto e del Greto. Nello schematico disegno in bianco e nero, realizzato a china, compare l’indicazione della strada che va ad Istia, la via dei Laschi, la strada del Vado ai Mori, la fossa dei Barberi e la nuova gora del molino del Ponticino. L’area rappresentata è situtata a nord-est della città di Grosseto. Si tratta della copia del foglio 3 della sezione G (del Pian delle Sugherelle, Sterpeto e San Martino) del 1822. All’ interno dell’inserto si trova anche un fascicolo non numerato nel quale sono rappresentati uno schizzo a matita del parapetto della gora del Molino del Ponticino e alcuni schizzi del piano stradale della via dei Barberi. La scala è di braccia quadre per le aree e metrica per le distanze. La proporzione è di 1:5000. La data non è riportata sulla tavola, ma sul foglio in cui è inserita.