La pianta raffigura il corso del rio del Bosco detto “le Tinte” a confine fra la fattoria granducale delle Pianora e la proprietà del marchese Albizzi, con l’indicazione dei diversi punti in controversia fra le parti. Sono segnalati: il termine divisorio (A) “di Figura triangolare con Arme de’ Principi Medici”, un tratto (BC) del corso d’acqua ricoperto di terra, il “bozzo” che serra l’acqua piovana (C), la diramazione del fiume nella proprietà granducale (D), il punto più profondo dove converge l’acqua piovana con la diramazione ed il “bozzo” nel caso di straripamenti (E), la linea dove il fattore dell’Albizzi afferma che si trovasse in precedenza il rio divisorio ed infine un’ulteriore diramazione (HI) che crea una sorta di isolotto dove si trova una quercia. Con la lettera L viene infine indicata la quercia sotto al bozzo C, concessa al marchese.
La pianta è stata presentata allo Scrittoio delle Regie Possessioni dal ministro dei Boschi dopo la visita da lui fatta ai boschi delle Pianora nel marzo del 1761.