In 2 sezioni staccate (qui riunite), vengono inquadrate le due diocesi di Grosseto e Massa, con identificazione delle chiese e delle pievi di ciascuna circoscrizione. Sul margine inferiore sinistro della figura si trova la “Pianta dell’isola d’Elba che appartiene alla diocesi di Massa”, con distinzione mediante cromatismi dei settori politicamente appartenenti rispettivamente al Granducato e al Principato di Piombino. La pianta dell’Isola d’Elba ha una scala di miglia 5 toscane = 124 mm. La rappresentazione – come tutte le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è composta da sezioni da ricomporre, incollate su tela e ritagliate a loro volta in rettangoli in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno. I contenuti sono quelli consueti della cartografia ammnistrativa: insediamenti (in rosso, con quelli religiosi contrassegnati da una croce), strade (in marrone), corpi idrici (in azzurro), e l’orografia è resa con lo sfumo.