La carta raffigura le tre diverse situazioni di confine, da quella presente rilevata dallo stesso Morozzi e da Francesco Bombicci periti delle parti al 25 gennaio 1769, a quelle rilevate dall’ingegnere Giuseppe Soresina nel 1746 e dall’ing. Michele Gori nel 1690, queste ultime in base a piante rintracciate nello Scrittoio delle Possessioni.