In 4 sezioni (qui riunite), vengono inquadrate le due diocesi di Firenze e Fiesole che occupavano l’intero contado fiorentino, intersecandosi in più punti, con indicazione, attraverso elenco e simboli, dei pivieri e delle pievi (61 per Firenze e 41 per Fiesole), delle cure esistenti e di quelle soppresse e delle cappelle. La carta riflette i cambiamenti avvenuti dopo il 1778 con il passaggio alle diocesi aventi sede in Toscana di varie parrocchie fino ad allora dipendenti da diocesi ubicate fuori Stato (Pietramala, Cavrenno, Bruscoli, Piancaldoli, ecc.) e con la riorganizzazione dei pivieri attuata anche mediante la creazione di nuove pievi.