Si tratta della pianta della gora dei mulini di Pisa con l’indicazione del fosso Macinante (A), del canale comune fra i mulini e la polveriera (B), della cateratta del palmento detto il Mulinello (C), della cateratta della polveriera (D), del rotone del palmento del Mulinello (E), del rotone del Palmento del Bonaroti (F), del canale coperto di lastroni dove passa l’acqua per la polveriera (G), del caterattino che regola l’acqua al rotone della polveriera (H), del rotone della polveriera (I), del divisorio di lastroni (K) fra rotone e canale dei mulini (L), di una scaletta che corrisponde attraverso una botola nella stanza della polveriera (M), del rotone del palmento “della Ripresa” (N) che riceve l’acqua sia dal canale dei mulini che da quello della polveriera, della cateratta maestra d’Arno detta “della Ripresa” mantenuta e regolata dall’affittuario dei mulini, come quella “di Mezzo” (P) e quella “della Stanza” (Q) ed infine del palco per la pesca delle lamprede, che è oggetto della questione fra l’affittuario dei mulini e il polverista.