La mappa presenta un’ottima capacità tecnico – espressiva con particolare attenzione al dettaglio e risulta corredata da una legenda alfabetica (A – I) posta in basso a sinistra. La raffigurazione risulta estremamente particolareggiata dal punto di vista della toponomastica, degli usi del suolo, della viabilità e dell’idrografia. La zona raffigurata è quella dei dintorni di Taverne d’Arbia (Siena) e la carta ci mostra in primo piano il corso del fiume Arbia ed i territori limitrovi. Ben individuati anche gli altri corsi d’acqua: il Bozzone (in alto) e la Malena (in basso). Gli abitanti della zona si lamentano del cattivo stato delle vie di comunicazione. Il problema maggiore era causato dalle varie “rotture” dell’Arbia che costringevano i passanti a servirsi dei campi limitrofi apportando danni alle colture. Ciò aveva generato forti litigi da parte di alcuni possessori confinanti (es: il signor Francesco Piccolomini e la Sapienza” di Siena) che accusavano i comuni di non occuparsi del mantenimento delle strade. ASS, Quattro Conservatori 1999, ins. 14 <