Nella tavola sono raffigurate, da un lato, le piante delle terre annesse al Mulino e Frantoio della fattoria delle Cascine di Bientina, e dall’altro il prospetto e la pianta del piano terreno del Mulino.
Le terre consistono in un appezzamento lavorativo contiguo all’edificio, che si estende lungo l’argine destro della Serezza e comprende anche l’orto, il bottaccio e la superficie prativa dove si trovano le conserve per il pesce, ed un appezzamento di terreno montuoso e olivato denominato “l’Uliveto del Casone”, che confina con i boschi del podere della Sega, quelli di Giuseppe Parducci, quelli del podere Primo delle Cascine e con la proprietà Giunti.
Come possiamo vedere dalla pianta, al piano terreno del Mulino si trovano il legnaio, la stalla con mangiatoia, il pollaio, il coppaio e la bottega. Il frantoio rimane dalla parte opposta della gora.
In basso a sinistra sono riportate la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta da Matteo Meliani, livellario del mulino e dei terreni, il 14 settembre 1779 e quella di Santi Banti, che acquisisce il livello nel maggio 1783. La scala è di pertiche 150 braccia 6 l’una a terra fiorentine (= 156 mm) per i terreni e di braccia a terra fiorentine 60 per la pianta e il prospetto della casa (= 130 mm). Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 13, c. 31.