La presente pianta mostra planimetricamente il corpo di terre situato in località Selvaccia nella corte di Montepescali (ad eccezione di una piccola estensione in prossimità della strada di Massa, che risulta nella corte di Montemassi). Il Razzi precisa che si tratta di una copia della pianta originale realizzata dall’ingegnere Dionisio Mazzuoli e dal perito Flavio Bigliotti nel maggio del 1734, nella quale si riscontrano con estrema precisione i confini di proprietà concordati fra il marchese Guadagni e i marchesi Malaspina. Da notare la resa del paesaggio agrario con sfumo di colore e vegetazione a simbolo e la rosa dei venti non presente nella pianta originale, ma aggiunta dal Razzi affinché “facilmente possa ritrovarsi la vera situazione delle Terre”.