Si tratta di un semplice schizzo a china che mostra l’abitazione che i sigg. Piccioli e Corsini intendono costruire nella piazza pubblica di Massa Marittima, fra la strada di Pantaneto e il palazzo Vescovile, con l’indicazione delle distanze espresse in braccia.
La pianta è allegata ad una lettera scritta dal Vescovo di Massa al Commissario di Grosseto, con la quale chiede un intervento per evitare la costruzione di tale edificio, che a suo avviso, oltre a togliere la vista al palazzo Vescovile, restringerebbe la piazza, togliendo del comodo spazio ad uso pubblico. Aggiunge inoltre che la concessione a costruire in quest’area non sarebbe stata preceduta da “alcuna formalità di approvazione” oltre a quella del Giusdicente “che non si dee credere bastante”.
La data attribuita alla carta è quella riportata nella lettera.