E’ raffigurata la pianta del Podere della Casanuova detta di San Biagio che, come si apprende da un’annotazione riportata sul verso della c. 104-1, è stato concesso a livello, con altri beni, a Pietro Paolo Frittelli dall’ospedale di San Lorenzo. Come possiamo vedere, è costituito da terreni perlopiù lavorativi e vitati. Ciascun terreno è indicato con un numero ed elencato e descritto nelle annotazioni. La casa colonica, restituita simbolicamente in prospettiva, viene descritta come “composta di più e diverse stanze, tutte ragionevolmente in buono stato”. Vi sono inoltre una capanna altrettanto “in buono stato” e uno stallino. Da notare la “porta murata”, segnalata con la lettera D, che dà accesso al podere lungo la “strada di S. Biagio”. Sono indicate con estrema precisione le proprietà di confine (Monache di Santa Caterina, Buoninsegni, Ceramello, Cappella di San Leonardo, Teglia, Pampaloni, Picchinesi). Cfr. anche cc. 104-2, 104-3.