Il disegno mostra il confine fra la contea di Chitignano e il territorio di S.A.R. nei territori di Sarna e Ruosina (Rosina). Come possiamo vedere, la linea di confine è determinata dalla strada che viene da Bibbiena e dalla strada che va alla Croce di Sarna. Con il n. 4 viene indicata la strada che, come si apprende dalle annotazioni riportate a destra della tavola, viene pretesa “da quei di Contea per divisoria de’ Territori”. Questa sarebbe stata “guastata” ed “abolita” da Giovanni Montini proprietario dei terreni contigui, dopo avere allargato e sistemato il tratto che passa per la “Maestà”, il cui alzato è riportato in basso a sinistra (2). Si tratta di un edificio religioso privo di immagini di Santi, caratterizzato solamente dalla presenza di un’iscrizione “Iaco Laurentini A.D. 1656” (3) nella parete esposta a nord. Con il n. 6 viene indicato il muro a secco realizzato dal Montini a difesa del suo terreno, mentre con il n. 7 viene indicata una seconda muraglia realizzata dal Montini ed in parte demolita dagli abitanti della Contea, i quali per tale atto furono processati alla Corte della Pieve a S. Stefano. La rappresentazione risulta particolarmente accurata sia per quanto riguarda la vegetazione, resa con sfumo di colore e simboli, sia per quanto riguarda i centri abitati di Sarna e Croce di Sarna raffigurati simbolicamente in prospettiva. La scala è di braccia 10 per la Maestà del Tabernacolo e di braccia 1 per l’iscrizione. Il documento è conservato al’interno del cannone 5.