Il disegno, semplice ma estremamente efficace e con una toponomastica dettagliata, riguarda l”apposizione di Termini” (sorta di quadratini su una linea rossa) nel Piano delle Cardete nei pressi del Regolatore dell’Astrone, tra il Granducato di Toscana e quello della Chiesa. Sicuramente la mappa era annessa ad una relazione. Lo si deduce dalle lettere maiuscole che rimandano ad una legenda esplicativa di cui non si ha traccia sul foglio. Molte misurazioni. La documentazione precedente riguarda una visita effettuata al Piano delle Cardete nel territorio di Città della Pieve per “riconoscere lo stato del muro vecchio dell’escrescenti d’Astrone al ‘imboccatura del’ Alveo de Romani ” da parte di alcuni periti rappresentanti il Granducato di Toscana (Giuliano Ciaccheri di Firenze e Pietro Pollini Sanese) e lo Stato Ecclesiastico (Sebastiano Lucenzi, Fausto Monaldi di Città della Pieve deputati della Sacra Congregazione della Chiana) in cui si accenna anche a dei termini. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 1961, [Chiane : Recognitione al Piano delle Cardete, dove è situato il Regolatore d’Astrone, nel territorio di Città della Pieve] Copia, 1681, cc. 154-155.