Si tratta di un’accurata rappresentazione ad acquerello e china della pianta di alcune porzioni della bandita del Pianetto esistenti nel territorio di Campagnatico, in prossimità del fiume Ombrone. I confini delle quattro porzioni, acquistate rispettivamente da Domenico Monti (C-porzione III), Paolo Boni (D-porzione IV), Pietro Giovannetti (E-porzione V) e Biagio Benvenuti (F-porzione VI), viene segnato con una linea rossa. Si apprezza la restituzione della spiaggia e dell’uso del suolo con simboli e colori. Nelle annotazioni sono riportate le misure espresse in moggia di ogni singola porzione e si precisa che nella pianta originale fatta da Sebastiano Flosi si legge che “non resta calcolato il Letto del Fiume ove sono i Restoni figurati, perché nelle massime, e medie escrescenze sono inondati dalle acque”. La pianta è stata copiata dal Boldrini l’11 novembre 1801.