Piuttosto schematicamente, si raffigura la foce dell’Arno e il tratto morto di Arno Vecchio, con il bosco costiero e le due fortificazioni sulla riva sinistra: il fortino proprio sul mare vicinissimo alla foce e la Torre più interna con la strada che le collega. Nella relazione allegata, si fa riferimento alla visita effettuata da S.A.R. il 3 luglio 1769, in compagnia dell’ingegner Bombicci, per osservare la nuova colmata (qui rappresentata) fatta dall’affittuario Manzi del podere della Torretta (azienda giudicata troppo grande per la famiglia colonica ivi insediata) e l’argine dell’Arno con i relativi “arginelli” (nel punto della deviazione Ferdinandea del 1607, di Arno Vecchio), perché in più punti risultano rovinati.