Sono raffigurati due appezzamenti di terreno sodo con castagni situati a Teverina, rispettivamente a “Le Cese” e a “Valdonica”. Il primo, tenuto a livello da Cammillo Mancini, presenta una superficie di stiora 1 e tavole 6 e confina con i terreni di Monaldo Monaldi, delle RR. Monache delle Contesse e del cavalier Giovan Battista Mancini. Il secondo, tenuto a livello dal curato di Teverina (in seguito ad una permuta fatta con Antonio Monaldi), presenta una superficie di tavole 50 e confina con i terreni di Giovan Battista Mancini e della Cura di Teverina. Il valore di questo appezzamento è stimato in “scudi 20 in circa lo stioro”. Nella descrizione che troviamo alla fine del fascicolo, l’agrimensore Giovan Battista Dionigi spiega di aver riscontrato la mancanza di alcune piante e la necessità di rinnovare una parte di quelle presenti per evitare che i terreni perdano il loro valore, in quanto i terreni nelle zone di montagna “sono sterili” e “non hanno prezzo se non sono muniti di castagni” (c. 19). L’orientamento delle due piante è nord-est in alto e sud-ovest in alto.
Per la prima pianta la misura righello è di mm 80.